21 Dicembre 2012: Come sopravvivere ad un eventuale catastrofe
Descrizione:
Nel caso realmente accadesse quanto predetto da vari scienziati e maestri spirituali nel 2012 sarà necessario costruire una piccola Arca di Noe.
Le cose più importanti che verranno a mancare saranno:
- Acqua;
- Cibo;
- Energia;
- Riparo dal freddo;
- Protezione;
- Attrezzature;
La preparazione, naturalmente, non dovrà avvenire solo a livello materiale e salvaguardare solo la nostra fisicita'. E’ indispensabile prepararci anche a livello emotivo e spirituale. Per approfondire l’argomento clicca qui! (prepararsi emotivamente e spiritualmente)
ACQUA
Dipende molto dalla propria costituzione ma in linea di massima un adulto in salute non può vivere per più di una settimana senza acqua. Già dopo due giorni “a secco” si iniziano ad avere seri problemi.
Una persona adulta deve assumere come tale e/o attraverso il cibo circa 4 litri di acqua al giorno per rimanere in salute.
Ecco perché è assolutamente prioritario avere accesso ad acqua potabile nel caso in cui le condutture pubbliche dovessero subire danni a seguito di cataclismi climatici, contaminazioni, esplosioni, ecc.
Esistono diversi metodi per purificare e stoccare l’acqua.
Purificare l’acqua
Purificazione meccanica: filtri a carbone o in ceramica o combinati;
Purificazione chimica: cloro, iodio, argento colloidale e ossigeno sono i metodi maggiormente utilizzati;
Purificazione fisica: distillazione;
Conservare l’acqua
L’acqua se batteriologicamente pura e chiusa in un recipiente ermetico può essere conservata fino a
sei mesi con l’argento colloidale e fino a 5 anni con l’ossigeno.
Esistono prodotti appositamente studiati in commercio.
Le migliori condizioni per la conservazione sono basse temperature e assenza di luce. I contenitori dovrebbero essere nuovi per evitare che trasmettano odori.
L’ideale sarebbe avere delle cisterne collegate all’acquedotto e alla nostra abitazione in maniera da creare un circolo di acqua e avere sempre acqua in stoccaggio.
CIBO
Per una persona per un anno sono necessari:
- 150 kg. di cereali in chicchi
- 50 kg. di fagioli
- 25 Kg. di dolcificante, zucchero, miele, malto ecc.
- 5 Kg. di sale
- 1 Kg di spezie
Inoltre si può mettere da parte, te, caffè, latte in polvere, dolciumi vari, conserve di ogni genere, carne e tonno in scatola e tutto quello che può venire in mente.
Infine è fondamentale avere uno spazio dove poter coltivare. Per questo avrete bisogno di semi fertili di verdure, di cereali e di alberi oltre ad una buona dose di attrezzi.
In commercio esistono kit completi che potete trovare al seguente indirizzo:
http://www.macrolibrarsi.it/_sopravvivenza_tempi_difficili.php
ENERGIA
Per essere indipendenti dal punto di vista energetico ci sono diverse soluzioni.
Le principali sono:
- Impianti fotovoltaici;
- Impianti eolici;
- Generatori a combustibile;
Se in ogni caso non fosse disponibile energia è molto importante avere una scorta di candele o altro non elettrico per provvedere all’illuminazione.
RIPARO DAL FREDDO
Per essere ben equipaggiati è necessario avere una scorta di:
- Legna e gas o altre risorse per il riscaldamento;
- Vestiti caldi, scarpe e stivali invernali;
PROTEZIONE
E’ fondamentale avere un luogo sicuro, possibilmente segreto dove stoccare le proprie scorte di sicurezza e creare la propria autosufficienza.
Per questo si consiglia un abitazione lontano dal mare, possibilmente sopra i 500mt. Nell’abitazione è consigliabile creare un bunker sotterraneo come quelli obbligatori in Svizzera.
ALTRO
Infine vi consigliamo di mettere da parte:
- Attrezzi vari per riparare, costruire, ecc.
- Libri di ogni genere per passare il tempo e per imparare. In particolare libri sul fai da te
La lista potrebbe continuare ancora, ma tutti sanno quello che abitualmente usano nella propria vita, per cui ognuno dovrebbe dedicare alcuni momenti di raccoglimento per mettere qualche appunto su carta e stabilire quali sono le cose prioritarie da fare e da acquistare.
Cliccando al seguente link potrete trovare un elenco di 100 cose che dovreste avere nel vostro rifugio.

